Posizione: zona difensiva, non posizionale
N°giocatori: 4×1
Dimensioni: 10×10
Durata: 8 minuti
Obiettivo
Allenare competenze specifiche del portiere nel gioco con i piedi e nelle situazioni di reattività: qualità di trasmissione, orientamento del controllo, gestione della pressione e capacità di intervento (parata) in transizione.
Svolgimento
Si organizza un quadrato con 4 portieri posizionati sui lati e 1 portiere difendente all’interno (4×1).
I portieri esterni mantengono il possesso con passaggi rapidi e precisi, lavorando su postura, primo controllo orientato e qualità del passaggio rasoterra.
Il portiere interno lavora sull’intercetto e sulla lettura delle linee di passaggio: una volta recuperata palla può finalizzare nelle 4 porticine agli angoli. In alternativa, può anche effettuare una parata attiva, indirizzando volontariamente la deviazione verso una delle porticine per fare punto.
Nel momento in cui il portiere interno conclude (con i piedi o tramite parata), i 4 portieri esterni attivano una transizione negativa, potendo difendere le porticine non solo con i piedi ma anche con interventi di parata.
Principi allenati
- Tecnica del portiere con i piedi (controllo e trasmissione)
- Orientamento del corpo e gioco sotto pressione
- Lettura delle linee di passaggio e tempi di uscita
- Tecnica di parata e indirizzo della respinta
- Transizione portiere: attacco/difesa con rapidità decisionale

Luca Trecco (Uefa B)
