Dimensioni: campo 45×35 m
Giocatori coinvolti: 19
Volume: 4 blocchi da 4′ – 2′ di recupero attivo (Coaching)
Strutture: Socio Affettiva, Emotiva Volitiva, Creativa Espressiva
Obiettivo
Gioco di posizione finalizzato a sviluppare un possesso progressivo da un settore all’altro, allenando la capacità dei giocatori di riconoscere spazi, linee di passaggio e tempi corretti per avanzare mantenendo una struttura equilibrata. L’esercitazione permette inoltre di lavorare sugli interscambi di posizione, sulla continuità delle connessioni tra reparti e sulla reazione immediata alla perdita del possesso, trasformando rapidamente il gioco posizionale in una situazione di transizione verso la porta.
Struttura e Organizzazione
Si organizza uno spazio suddiviso in 3 settori comunicanti.
La situazione complessiva è un 8×7 + 2 jolly, con la seguente distribuzione iniziale:
- Settori esterni: 3 arancioni + 1 jolly contro 3 blu → 4×3.
- Settore centrale: 2 arancioni contro 1 blu → 2×1.
I due jolly giocano sempre con la squadra in possesso.
La disposizione iniziale rappresenta un riferimento strutturale e non un vincolo individuale: sono consentiti interscambi e rotazioni tra i giocatori, purché al termine del movimento venga ristabilita la stessa occupazione numerica prevista nei tre settori.
Alle due estremità vengono posizionate le porte con portiere, utilizzate nella fase di transizione successiva al recupero dei blu.
Svolgimento
L’azione prende avvio da uno dei due settori esterni, dove gli arancioni, grazie al supporto del jolly, dispongono di una situazione di 4×3. L’obiettivo è attirare la pressione avversaria e trovare il momento corretto per collegarsi con il settore centrale.
Nel settore intermedio gli arancioni dispongono di un 2×1, situazione che deve favorire la continuità dell’azione e la possibilità di trasferire il pallone verso il settore opposto. I giocatori sono invitati a muoversi continuamente per creare nuove linee di passaggio, effettuando rotazioni e interscambi senza perdere l’equilibrio numerico della struttura.
Una volta raggiunto il settore opposto, il gioco prosegue nuovamente in una situazione di 4×3, con l’obiettivo di mantenere il possesso e successivamente tornare a collegare gli altri settori (1 pt). Si ricerca quindi una circolazione continua da un lato all’altro, evitando un possesso statico e stimolando la capacità di attrarre in un settore per liberare quello successivo.
In caso di recupero del pallone da parte dei blu, l’esercitazione cambia immediatamente configurazione. La squadra blu deve attaccare la porta posta nella direzione più funzionale rispetto al punto e alla direzione dello sviluppo precedente degli arancioni.
La transizione genera una nuova situazione di 5×4: partecipano all’attacco i 3 giocatori offensivi blu, il centrocampista blu numero 4 e il jolly, che cambia immediatamente squadra e sostiene il nuovo possesso. In fase difensiva reagiscono i 3 difensori arancioni più un centrocampista che effettua il ripiegamento, creando così una situazione dinamica di 5×4 verso la porta.
Terminata la transizione con conclusione, recupero difensivo o uscita del pallone, si ripristina la struttura iniziale e il gioco riparte.
Principi allenati
Occupazione razionale degli spazi: mantenere ampiezza, profondità e connessioni tra i tre settori senza appiattire la struttura.
Attrazione e superamento della pressione: consolidare il possesso in un settore per attirare avversari e creare spazio utile nel settore successivo.
Mobilità e interscambi: favorire rotazioni tra giocatori mantenendo invariati gli equilibri numerici e funzionali della struttura.
Orientamento e gioco in avanti: ricevere con postura aperta, riconoscendo rapidamente la possibilità di collegare il settore successivo e dare continuità alla progressione.
Transizione immediata perdita–recupero: alla perdita, reazione rapida degli arancioni attraverso pressione e ripiegamento; al recupero, attacco verticale dei blu sfruttando il momentaneo disequilibrio avversario.
Varianti
- Obbligo di attraversamento del settore centrale
Per trasferire il possesso da un settore vertice all’altro, il pallone deve necessariamente transitare attraverso quello centrale, ed entrambi i centrocampisti devono ricevere la palla. La variante aumenta il coinvolgimento dei centrocampisti e stimola maggiormente la ricerca di connessioni interne. - Transizione a tempo
Dopo il recupero, i blu hanno 8-10 secondi per arrivare alla conclusione nella porta individuata. Se non riescono a finalizzare entro il tempo stabilito, l’azione termina. In questo modo si accentuano verticalità, accompagnamento dell’azione e capacità di sfruttare rapidamente il vantaggio creato dal cambio di possesso.
Trecco Luca (Uefa B)


