La Roma in questa stagione ha avuto un sacco di problemi, soprattutto nella prima fase di campionato, dove ha dovuto salutare due allenatori, prima De Rossi e poi Juric.
A quest’ultimo è subentrato Claudio Ranieri, allenatore che a Roma non ha bisogno di presentazioni, visto che in carriera ha collezionato molti titoli, tra cui una Supercoppa UEFA (con il Valencia), una Ligue 1 (con il Lione), una Coppa Italia e una Supercoppa italiana (con la Fiorentina) e un Campionato inglese (con il Leicester).
Da quando è arrivato sulla panchina giallorossa, ha cercato di consolidare e creare una “nuova squadra” in grado di competere sia in campionato sia in Europa League. I risultati della Roma, da quando c’è Ranieri, sono migliorati, ottenendo il pass in Europa League e la nona piazza in Serie A (a soli 2 punti dal sesto posto).

Sistema di gioco di base: 1-3-5-2
Sistema di gioco in fase di possesso: 1-2-3-2
Sistema di gioco in fase di non possesso: 1-5-3-2
Costruzione
La Roma affida la sua costruzione al proprio portiere Mila Svilar, che quando ha la palla cerca di passarla al difensore centrale Hummels oppure al difensore centrale di sinistra N’Dicka.
In questa fase N’Dicka va a formare insieme a Hummels una linea a due. In possesso di palla, questi due giocatori hanno due opzioni: giocarla in avanti per il regista argentino Leandro Paredes e/o giocarla al loro fianco, verso l’ala sinistra Angelino che si abbassa a ricevere palla, o verso il difensore centrale di destra (che intanto si è alzato sulla linea di Paredes e di Angelino) Celik.

Paredes è un giocatore fondamentale per la costruzione della Roma, perché aiuta i propri compagni e li sostiene. Egli è visto da molti compagni anche come un punto di riferimento; infatti, vediamo come in campo dia indicazioni.
Altro giocatore da considerare in fase di costruzione è la mezz’ala destra Konè, bravo ad abbassarsi e a dare il suo contributo alla velocizzazione della manovra.

Sviluppo
Come abbiamo già detto in precedenza, i giocatori cardine della squadra giallorossa sono due: Paredes e Konè.
Un giocatore da non tralasciare nella fase di sviluppo della Roma è la mezz’ala sinistra Pisilli.
La squadra di Claudio Ranieri è composta anche da un altro giocatore molto tecnico, ovvero Paulo Dybala.
Il numero 21 si abbassa per ricevere palla, cercando di fare qualche movimento per mettere in difficoltà gli avversari. Lo stesso lavoro avviene con l’ala destra Saelemaekers.

Finalizzazione
La Roma conclude la propria azione in due modi: il primo riguarda i giocatori esterni, perché puntano gli avversari e mettono la palla in area di rigore; il secondo riguarda i tiri da limite dell’area di rigore, da parte dei centrocampisti e degli attaccanti.


Fase di non possesso:
Il sistema usato da Ranieri in fase difensiva è il 5-3-2. Questo sistema si integra molto bene nel modo di giocare della Roma, infatti troviamo tre linee molto compatte.
La prima linea difensiva è composta dai tre difensori centrali e dalle due ali che si abbassano; la seconda linea è formata dai tre centrocampisti, con Konè che si alza a pressare un difensore centrale avversario (in questo caso il milanista Pavlovic); la terza linea è formata dai due attaccanti.

Transizione Negativa e Positiva:
Quando si perde palla, i giocatori giallorossi sono molto aggressivi sul portatore di palla. Questa è una delle tante caratteristiche della nuova Roma di Claudio Ranieri. La squadra giallorossa, quando recupera palla, inizia l’azione dalle retrovie consolidando il possesso.
Samuele Giuliano (Match Analyst)
