Campo diviso in 3 settori orizzontali
N°giocatori: 18 (3 squadre da 6)
Dimensioni: 2 rettangoli 15×12, 1 rettangolo 15×10
Durata: 20 minuti ( 5’x3 rec attivo 1:30′)
Obiettivo
L’obiettivo dell’esercitazione è allenare la capacità della squadra in possesso di gestire una superiorità numerica 6×2 per attrarre pressione, manipolare la struttura difensiva avversaria e individuare il momento corretto per bucare la linea a 4 centrale con un passaggio filtrante, trasferendo il gioco nel settore opposto.
Parallelamente, la squadra in non possesso lavora su principi di pressione coordinata (esco-copro-allineo), intercetto e transizione positiva, con l’obiettivo di recuperare palla e consolidare il possesso in zona centrale.
È un’esercitazione situazionale che allena letture, tempi di gioco, gestione del rischio e organizzazione collettiva.
Struttura e Organizzazione
- Campo diviso in 3 settori orizzontali.
- Due squadre nelle zone esterne (rossi e blu) in situazione di 6 giocatori per settore.
-
- 4 giocatori in linea (struttura difensiva centrale)
- 2 giocatori che escono in pressione nella zona palla (6v2)
Squadra gialla posizionata nel settore centrale con:
- 4 giocatori in linea (struttura difensiva centrale)
- 2 giocatori che escono in pressione nella zona palla (6×2)
Sviluppo numerico:
- Zona esterna: 6 in possesso vs 2 in pressione.
- Zona centrale: 4 giocatori in attesa/intercetto.
Il possesso parte sempre da una delle due zone esterne.
Ogni uscita palla viene rimessa dal mister nelle zone esterne.
Svolgimento
La squadra in possesso nella zona esterna inizia gestendo un 6v2. L’obiettivo non è solo mantenere palla, ma attrarre attivamente la pressione dei due difendenti, manipolandone le traiettorie attraverso circolazione rapida, smarcamenti continui e cambi di lato interni.
Nel momento in cui la pressione si sbilancia o si crea una linea di passaggio pulita, la squadra deve riconoscere il timing corretto per eseguire un passaggio filtrante rasoterra o teso verso un compagno che riceve oltre la linea dei 4 centrali.
La linea a 4 centrale lavora in costante allineamento e lettura: se il filtrante passa, la squadra opposta riceve e inizia a sua volta il 6v2 nel settore opposto.
Se invece i 2 difendenti recuperano palla nella zona esterna, devono immediatamente consolidarla servendo uno dei 4 centrali (palla sicura). La squadra gialla diventa così temporaneamente in possesso, simulando una transizione positiva e organizzando uscita.
L’intensità deve essere alta, ma con attenzione alla qualità delle scelte. L’obiettivo non è la velocità fine a sé stessa, ma la manipolazione dell’avversario e la lettura del momento giusto.
Principi allenati
- uperiorità numerica e gestione del 6v2.
- Attrazione della pressione e manipolazione avversaria.
- Timing del passaggio filtrante.
- Smarcamento tra le linee e occupazione dello spazio interno.
- Collaborazione difensiva (esco–copro–allineo).
- Transizione negativa e positiva organizzata.
Varianti
- Variante 1 – Vincolo di tempo
La squadra in possesso ha massimo 8 passaggi per trovare il filtrante.
Se non riesce, punto alla squadra in non possesso.
→ Stimola verticalità e ricerca della soluzione.
- Variante 2 – Inserimento vincolo ricezione
Il filtrante è valido solo se il ricevente controlla orientato e trasmette entro 2 tocchi nel settore opposto.
→ Allena qualità tecnica, postura e continuità del gioco.

Luca Trecco (Uefa B)
Ho ideato questa esercitazione per lavorare in possesso sulla ricerca dello smarcamento e quindi sulla giocata alle spalle dell’avversario (spaccalinea), invece per quanto riguarda il non possesso, mi interessava la collaborazione della linea a 4 per l’intercetto e l’esco-copro dei due difendenti che affrontavano il 6×2.
