N°giocatori: 16
Dimensioni: 20×20 ( 4 sotto quadrati 10 x 10)
Durata: 10 minuti ( 2′ x 4)
Obiettivo
L’obiettivo dell’esercitazione è sviluppare un possesso dinamico e interconnesso in cui i giocatori non si limitano a gestire la superiorità numerica locale (4×1), ma devono collaborare anche con il quadrato adiacente, creando continuità e connessioni tra spazi.
Si allena quindi la capacità di giocare e rendersi immediatamente utili, mantenendo superiorità numerica diffusa e favorendo lettura, postura e qualità decisionale in spazi ridotti.
Struttura e Organizzazione
- Campo 20×20 diviso in 4 sottoquadrati 10×10.
- In ogni quadrato: situazione di 4×1.
- Totale: 12 giocatori in possesso (rossi) contro 4 difendenti (blu).
Due giocatori per quadrato devono essere pronti a collaborare anche con il settore vicino, garantendo connessione tra spazi.
Svolgimento
Ogni quadrato sviluppa un 4×1 per il mantenimento del possesso. La particolarità è che il gioco non deve rimanere isolato: i giocatori coinvolti devono leggere quando supportare il quadrato adiacente, creando linee di passaggio trasversali e mantenendo sempre superiorità numerica nel settore attivo.
Il focus è sulla postura del corpo, visione periferica e rapidità di scelta.
In non possesso, il difendente lavora sull’indirizzare la giocata e sull’intercetto, senza uscire in modo disordinato.
L’esercitazione richiede concentrazione elevata e continuo adattamento posizionale.
Principi allenati
- Superiorità numerica locale (4×1).
- Connessione tra spazi adiacenti.
- Smarcamento e sostegno continuo.
- Posizione del corpo e orientamento.
- Visione periferica e rapidità decisionale.
- Indirizzamento e intercetto in pressione singola.
Varianti
Variante 1 – Obbligo di cambio quadrato dopo 5 passaggi.
→ Stimola mobilità e connessione tra settori.
Variante 2 – Punto valido solo se l’azione coinvolge almeno 2 quadrati.
→ Incentiva collaborazione reale tra spazi.

Luca Trecco (Uefa B)
