Posizione: zona di creazione centrale.
N°giocatori: 8
Dimensioni: 2 quadrati 12×12
Durata: 15 minuti
Obiettivo
L’obiettivo dell’esercitazione è sviluppare la capacità dei giocatori in possesso di mantenere il controllo in superiorità numerica (6×2) integrando però una componente dinamica: l’attacco dello spazio libero attraverso continui interscambi e mobilità interna tra i due quadrati.
Non si tratta di un semplice rondo conservativo, ma di un contesto in cui il possesso deve generare movimento coordinato, lettura dello spazio, rotazioni e creazione costante di linee di passaggio vantaggiose, con l’obiettivo di formare in ogni settore una nuova superiorità (4×2) attraverso l’occupazione razionale degli spazi.
Parallelamente, i due difendenti lavorano su principi di pressione coordinata, lettura delle linee di passaggio e transizione immediata al recupero.
È un’esercitazione che allena tecnica, cognizione, smarcamento e principi collettivi in spazi ridotti.
Struttura e Organizzazione
- Zona di creazione centrale.
- Due quadrati adiacenti da 12×12 metri.
-
- 1 sostegno centrale
- 4 esterni distribuiti sui lati
- 1 vertice/mobile interno
6 giocatori in possesso:
- 1 sostegno centrale
- 4 esterni distribuiti sui lati
- 1 vertice/mobile interno
- 2 difendenti interni.
Svolgimento
L’azione parte con la gestione del 6v2 in uno dei due quadrati. I giocatori esterni garantiscono ampiezza e sostegno continuo, mentre il sostegno centrale e il vertice lavorano in costante mobilità per creare linee interne.
La particolarità dell’esercitazione sta nella possibilità di attaccare lo spazio libero nell’altro quadrato, generando continui interscambi. Quando un giocatore riconosce spazio libero nel settore opposto, può muoversi attaccandolo, obbligando la struttura a riorganizzarsi per mantenere sempre una situazione di 4v2 nel quadrato di riferimento.
Questo genera:
- Rotazioni continue.
- Letture preventive.
- Occupazione dinamica degli spazi.
Il focus non è solo la qualità del passaggio, ma la sincronizzazione tra movimento e trasmissione: chi attacca il vuoto deve farlo nel tempo corretto, con postura già orientata e comunicazione implicita con il portatore.
In caso di perdita, scatta immediatamente la transizione negativa con riaggressione dei 6 per impedire la trasmissione tra i 2 difendenti.
L’intensità cognitiva deve essere elevata: ogni giocatore deve leggere densità, pressione e spazio libero prima ancora di ricevere.
Principi allenati
- Superiorità numerica in spazi ridotti (6×2).
- Attacco dello spazio libero e occupazione razionale.
- Interscambi e rotazioni funzionali.
- Smarcamento preventivo e orientamento del corpo.
- Transizione negativa immediata.
- Pressione coordinata (esco–copro) in inferiorità.
Varianti
Variante 1 – Vincolo di cambio quadrato obbligatorio
Dopo 5 passaggi consecutivi, la squadra deve obbligatoriamente trasferire il gioco nell’altro quadrato attraverso movimento e trasmissione.
→ Stimola lettura del lato debole e velocità di riorganizzazione.
Variante 2 – Punto solo con attacco del vuoto
Il punto (10 passaggi) è valido solo se almeno 2 giocatori hanno effettuato un attacco dello spazio nel quadrato opposto durante l’azione.
→ Incentiva mobilità reale e non possesso statico.

Luca Trecco (Uefa B)
Esercitazione proposta ai Giovanissimi 2° anno
